giovedì 3 marzo 2016

Soddisfazioni da Ufficio Stampa: il caso LEPO

L'ufficio stampa è stato il mio primo amore! In università il corso del Prof. Invernizzi aveva illuminato la mia strada, l'uscita de "il Diavolo veste Prada" lo stesso periodo in cui mi stavo laureando ha fatto il resto: già mi vedevo a mandare comunicati e prodotti e a passare le ore al telefono con le giornaliste per convincerle che dovevano scegliere me, solo me per il loro articolo.
La realtà mi si è rivelata solo quando ho iniziato a lavorare davvero in un ufficio stampa e ho scoperto che le mappature e le medialist erano una rottura, che i recall mi avrebbero generato livelli di ansia estremi e che la redazione di comunicati che sarebbero stati cestinati, senza tanti complimenti, sarebbe stata frustrante. Ma che vi devo dire, sono stata masochista fin da subito e ho iniziato a godere più delle piccole soddisfazioni mensili che delle grandi porte in faccia quotidiane. E così ho continuato, imperterrita, a scrivere e a mandare comunicati, a sollevare il telefono per chiamare le giornaliste, ad aspettare con ansia l'uscita di una rivista.

L'ufficio stampa che ho conosciuto ormai quasi 9 anni fa è diverso da quello odierno, e per fortuna aggiungerei. In questi anni ho visto riviste storiche chiudere, gruppi editoriali ridimensionarsi, giornaliste con cui parlavo abitualmente senza più una rivista su cui scrivere. E ho visto l'avvento del digital, della rivista solo online e del portale che ormai andava a sostituirla. Si, sono vecchia! ;-)
Ed è con il nuovo concetto di Ufficio Stampa che mi sono subito confrontata all'inizio della mia attività di freelance cogliendo l'opportunità offertami da LEPO, marchio italiano di MakeUp che da oltre 30 anni ha fatto del naturale e del Bio la sua filosofia aziendale. In loro ho visto la mia possibilità di "riscatto" dopo un breve periodo in cui avevo accantonato l'ufficio stampa per dedicarmi ad altro, Facebook soprattutto.

Con LEPO sia partiti da più classico accreditamento il Maggio scorso scoprendo, con piacere, che per quanto il marchio non avesse mai fatto attività dirette verso le redazioni tante giornaliste lo conoscevano e, cosa ancora più gradita, lo utilizzavano. D'altronde non sopravvivi 30 anni nel mercato cosmetico se non fai prodotti che si vendono solo grazie alla loro qualità, e non alla pubblicità sui giornali. Ma non pensate che questo abbiamo voluto dire avere la strada spianata.

Chi conosce le riviste, e i femminili in particolar modo, sa della guerra giornaliera tra Big e Follower, tra grandi aziende che investono tutto in comunicazione e piccole realtà che non hanno quei budget, ma prodotti nettamente migliori in termini di ingredienti e formulazioni.
Ed è sicuramente grazie alle tematiche Bio e Vegan che si riesce a far risaltare, on line e off line, i prodotti di un brand come LEPO. E così, nel 2015, in 7 mesi di ufficio stampa "puro" sono arrivate 38 pubblicazioni: da StarBene a Glamour.it, da OK Salute a Grazia.it, da Nove Mesi ad Amica.it, e poi ancora Bigodino.it, Pourfemme.it, RagazzaModerna.it, Bella.it, Unadonna.it, Donnaclick.it, Girlpower.it; senza dimenticare le riviste specializzate e i portali dedicati all'erboristeria come Cosmetic Technology, Erboristeria News, Salute Naturale, Erboristeria Domani. A completare il quadro ci aggiungo anche un Fan base su Facebook di oltre 30mila persone, molto attive e attente! ;-)

E per il 2016? Non ci si ferma qui ovviamente! In attesa del lancio al prossimo Cosmoprof delle novità della primavera (se andate a Bologna visitate lo stand al Pad 21N - B9) i prodotti dello scorso autunno continuano a guadagnarsi posti di rilievo su StarBene, Glamour.it, Bio&Consumi, Bigodino.it e tanti altri.
Anche le migliori relazioni hanno un periodo di crisi, ma poi rinascono più forti di prima.
Il mio rinato amore per l'ufficio stampa è palpabile in chi mi sente parlare, me l'hanno fatto notare proprio la scorsa settimana. E l'entusiasmo per i risultati del 2015 di LEPO ha contagiato anche KIREI, marchio anch'esso Made in Italy di prodotti naturali che mi ha affidato Ufficio stampa e le Digital PR per accrescere la Brand Awareness e la notorierità dell'ecommerce www.biokirei.it dove i prodotti sono in vendita in esclusiva. Io ho colto la sfida, staremo a vedere i risultati!

PS: Non mi sono dimenticata delle blogger.. preferiscono solo parlarvene con calma un'altra volta! ;-)
PPS: Devo fare un doveroso e sentito ringraziamento a chi mi ha permesso di scoprire e conoscere l'Ufficio Stampa grazie ai 7 anni nella loro agenzia: Grazie Babi, Grazie Annina. <3




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