giovedì 15 marzo 2018

Blogger e Influencer: ecco quello che vorrei leggere (e che tu dovresti mettere) nell'email di presentazione

L'articolo della scorsa settimana è stato un successone (se non l'hai letto vai subito qui)! Chi l'avrebbe mai detto che parlare di blogger e influencer nel 2018 avrebbe generato tanto interesse? 😂
Dopo il mio decalogo semiserio in modalità "ho visto cose che voi umani non potete immaginare", oltre alla solidarietà per le mie giornate passate a rispondere ad email di una pochezza infinita, in tante mi hanno chiesto cosa guardo io in un'email di presentazione, cosa ci deve essere affinché io la tenga in considerazione per un'eventuale collaborazione.

E quindi oggi ripartiamo da qui, amica Blogger o Influencer. 😀
Perché se pensi di convincermi con frasi come "ho tanti follower", "mi piacciono i vostri prodotti", "faccio recensioni per tante aziende", "mi piacerebbe sponsorizzarli sul mio canale", ecc... hai sbagliando tutto! 😡
Ecco quello che vorrei leggere (e che tu dovresti mettere!) in questa benedetta prima email:

  • CHI SEI E PERCHÈ LO FAI. Si, voglio conoscerti quindi presentati e non mettere solo Nome e Cognome. Crea da subito una relazione. Dimmi da cosa è nata la tua passione, come l'hai sviluppata e dove vorresti arrivare. Avere un progetto è sempre "cosa buona e giusta", ricordalo! 👍
  • DAMMI DUE DATI. I numeri contano, non giriamoci intorno. 😏. Ma questo non vuol dire dirmi solo che hai millemila follower. Se hai un blog snocciola visualizzazioni, utenti unici mensili e frequenza di pubblicazione. Se non hai un blog non chiamarti blogger per favore 😜. Se hai un account Instagram Business (magari proprio come Blogger) esistono le statistiche, quindi "escile". Se l'account è personale almeno parlami di engagement. Se non sai cos'è l'engagement facciamo che prima lo scopri e poi mandi l'email. 😉
  • NON MI ADULARE. Non dirmi che conosci l'azienda, che ci segui da sempre e che ti piacciono i prodotti se non è vero. Le bugie hanno le gambe corte e, detto tra noi, non mi interessa poi così tanto. Preferisco che mi si dica che ci hai scoperto da poco, per caso o per il passaparola, che le formulazioni dei nostri prodotti ti piacciono, che hai letto tante buone recensioni e che ti incuriosiamo. Non ti sembra meglio che dirmi che ci conosci e che ti piacciamo tanto ma che non hai mai speso nemmeno 5€ euro per comprare un nostro burrocacao e che adesso vorresti provarlo a gratis? 🙈
  • METTICELO UN LIKE. Ti piacciamo così tanto e vorresti tanto tanto collaborare con noi che non ci segui nemmeno? Dai su, fallo sto sforzo un secondo prima di mandare la email, mettilo un follow su instagram.. se poi ti boccio ti dò il permesso di togliercelo! 😝 
  • NON PRENDERMI IN GIRO. Tu non lo sai, ma faccio questo lavoro da un po', e come me anche tanti altri colleghi. Conosco l'esistenza dei Bot e non mi freghi con un profilo da 100mila follower che ha solo 100like e 3 commenti (fake) a post . Pensaci bene prima di vantarti per i tuoi follower! Non mi interessa (e nemmeno ad un'azienda) dialogare con i bot, preferisco le persone reali (ma non so ancora per quanto!).  🙅
  • NON STIAMO GIOCANDO. Devi capire che stai chiedendo ad un'azienda di affidarsi a te per dare visibilità ad un loro prodotto. Non puoi pensare che basti un semplice "mi piacerebbe ricevere i vostri prodotti per parlarne con i miei follower". Dimostrami che anche per te è un lavoro e non vuoi solo un nuovo rossetto gratis💄. Preferisci cambio merce o hai una fee per post? Come hai intenzione di valorizzare il prodotto? Articolo sul blog, Stories, Foto.. si, ma quante, come e quando? Dopo aver valutato il tuo profilo in termini di numeri e engagement, queste sono le ultime informazioni interessanti, e a tratti fondamentali, che un'ufficio stampa/marketing valuta per definire la collaborazione. Portati avanti e dai tutte le informazioni. 👍


👉 Il riassunto è presto fatto: VALORIZZATI! 👈
Cerca di fare una buona impressione fin da subito e non proporre una collaborazione nella sola speranza di ricevere qualcosa a gratis! Questa prima email è il tuo biglietto da visita, sfruttalo al meglio! Non lasciare niente al caso! Studiala, personalizzala e aggiornala.. solo così puoi davvero sperare che un'ufficio stampa/marketing ti prenda seriamente in considerazione e voglia valutare di collaborare con te! 💁

📍ATTENZIONE: Non prendete le mie parole come la Bibbia: questo è solo quello che valuto io. Purtroppo (o per fortuna) non siamo tutti uguali. Esistono uffici stampa/marketing che tutta questa attenzione non la prestano e instaurano collaborazioni con chiunque gli scriva, spesso a fronte del solo invio di CAMPIONCINI (mi viene l'orticaria solo a pensarci😫😡).
Questa io la ritengo la principale causa della nascita di una nuova blogger/influencer ogni minuto. L'idea che sia tutto facile e veloce sta creando una generazioni di sognatrici che vivono di prodotti gratis senza pensare che un domani le bollette non le potranno pagare con quelli.

E non date tutta la colpa alla Ferragni: lei ha dimostrato come potercela fare, e alla grande, in questo mondo. Ma l'avete mai vista voi, anche solo agli inizi, recensire un simple di shampoo Pantene? No, non credo. 😒

Meditate gente, meditate.. 😉

venerdì 2 marzo 2018

Decalogo (semiserio) per Blogger e Influencer

Che questo sia l'anno degli INFLUENCER (e dell'influenza 😉) l'ho capito quando sono arrivata a 300 richieste di collaborazioni in 2 mesi per una piccola azienda mia cliente, a fronte delle 400 totali ricevute in tutto lo scorso anno.
Leggo tutti i giorni queste richieste e almeno 10 volte al giorno mi capita di esclamare: "Ma come si fa a mandare un'email così?". Io posso capire che questo ruolo di Influencer/Blogger per tante sia un nuovo mondo e che non c'è una scuola che gli insegna a diventarlo ma a volte è proprio il buon senso, e l'educazione, a mancare in queste e-mail.
Per questo mi rivolgo proprio a voi, mie care blogger, con un decalogo (semi-serio) su cosa dovreste (o non dovreste) scrivere in un'email di presentazione ad un'azienda per proporre una collaborazione.

  1. BUONGIORNO. Si, purtroppo iniziamo dalle base, e cioè l'educazione. Iniziate sempre un'email con Buongiorno/Buonasera, e non azzardatevi a scrivere CIAO perchè state scrivendo ad un'azienda, e non alla vostra migliore amica. 😞
  2. NOME E COGNOME. Si, anche queste sono le basi ma purtroppo mi tocca farlo. Sto leggendo sempre più email che dicono semplicemente "Ciao, collaboriamo?". Ma chi sei? 😤 Perchè non me lo dici? Sei nel programma protezione testimoni su Instagram? Presentatevi, su dai, fate le brave! 😏
  3. ACCOUNT. Ed eccoci ad un'altra cosa per me fondamentale ma a quanto pare non per voi: mettete i vostri account in queste benedette email e non costringetemi a scrivervi per chiedervelo! 😡 Se ti stai proponendo per una collaborazione e non mi segnali quali sono i tuoi profili io come faccio a valutarti? Guardo nella sfera di cristallo? No, non posso, quindi inserisci questi benedetti link (meglio se cliccabili) e risparmiami una email. 😐
  4. INDIRIZZO. In questo caso è un NO. Non voglio vedere il tuo indirizzo nella prima email che mi mandi. Perchè? Perchè sono dati sensibili.. tu sai cosa sono vero i dati sensibili? La privacy? Ne hai mai sentito parlare? Ecco, te lo dico io. Mancare email con il tuo indirizzo di casa a chiunque ti salti in mente, senza che te lo chiedano, non è mai una buona idea. Soprattutto se sei una ragazzina di 15/16 anni, lo è ancora meno. Purtroppo non sai a chi stai scrivendo, è un brutto mondo e prima te ne rendi conti meglio è. 😤
  5. NO COPIA/INCOLLA. Ammettiamo: il copia/incolla lo usiamo (e abusiamo) tutti. Io per prima faccio mea culpa. Ma qui stiamo parlando di te e io non voglio leggere un'email in cui mi racconti delle tue 6mila passioni giusto perchè così la mandi a tutti e non ti devi nemmeno preoccupare di modificarla. 😲 Personalizzala un minimo! 
  6. INGLESE, ANCHE NO. Ma perchè mandate le email in inglese? Fa figo? No perchè non vedo altro motivo. Tu sei italiana, l'azienda a cui scrivi è italiana, allora perchè cavolo mi scrivi in inglese? Cosa ti spinge a farlo? 😡😯 E purtroppo questo succede sempre più quindi da qualche parte qualcuno vi ha consigliato di usare l'inglese per elevare la vostra candidatura. Ecco, io vi dico che vi odio a priori quando ricevo queste email in inglese (o bilingue, ma qui torniamo al copia/incolla). 😎
  7. FOTO. Anche qui è un NO netto. Non voglio vedere la tua foto in costume da bagno a fondo email, come firma. Perchè? Perchè non è un casting, e non è perchè sei bella, o magra, che ti sceglierò. 🙈
  8. "ASPIRANTE". Ecco un'altra bella cosa che leggo in queste email: la parola "aspirante". Le mail solitamente sono dell'ordine "Ciao, sono un'aspirante influencer/blogger e mi piacerebbe lavorare con voi". Ecco, ti sei già tagliata le gambe da sola.. ma perchè lo fai? Basterebbe dire che ti sei decisa a intraprendere questa carriera/lavoro da poco e che hai grandi aspirazioni/aspettative per il futuro.. non suona meglio? 😉
  9. K. K=mille. Slang che va molto di moda. Ma ti assicuro che da leggere, in una mail di presentazione (sempre più spesso già nell'oggetto della mail) non è bello. Innanzitutto vantare i tuoi millemila follower non ti servirà (almeno per quanto mi riguarda) ad essere scelta a priori. È vero che un account con tanti follower fa gola, ma vi assicuro che un ufficio stampa serio non guarda solo quello, fatevene una ragione.
  10. NO TEST! Non scrivete "Vorrei testare i vostri prodotti!". Non siete delle cavie umane! I prodotti sono già stati testati (sul serio però!). State attente alle parole che usate! Voi i prodotti li volete PROVARE, non TESTARE! È diverso, ve lo assicuro!
E quindi, cosa scrivere in queste benedette email? Il PERCHÈ!

Perchè scegliere voi per una collaborazione in mezzo alle altre mille richieste ricevute! Solo così potrete riuscire ad emergere. Ma non con le banalità, con i fatti! Come?
Ne parliamo la prossima volta, che adesso devo correre a rispondere alle vostre email!

TO BE CONTINUED 😏